Masterchef 3, Cracco: “Aspettiamo un figlio, Rosa è al quinto mese”

Il giudice di Masterchef 3 Carlo Cracco si racconta in un'intervista su M2o.

di Elide Messineo 1 febbraio 2014 11:30

Selvaggia Lucarelli e Fabio De Vivo hanno intervistato Carlo Cracco per la loro trasmissione radiofonica su M2o, il giudice di Masterchef 3 ha parlato del talent culinario ma anche della sua vita privata.

Non si sbilancia mai quando deve parlare di sé ma un evento così bello non si può nascondere, Carlo Cracco diventerà padre per la quarta volta e avrà il secondo figlio dalla moglie Rosa Fanti:

Rosa è al quinto mese, non sappiamo che sesso sarà ma per me va bene tutto, sia maschio o femmina.

Cracco è considerato un sex symbol e molte donne invidiano Rosa Fanti, alla quale quando si sono conosciuti aveva promesso che non avrebbe più toccato una padella. Ed è successo davvero:

Sono stato di parola, non ha più toccato niente, però non mangia nemmeno perchè ho poco tempo per cucinare… No! Niente schiscette, è una cosa che non sopporto. Cucino il sabato e la domenica, negli altri giorni a pranzo viene a mangiare al ristorante.

Parlando di questa edizione di Masterchef, il giudice ha spiegato:

Una cosa strana è che a Masterchef ci sono un sacco di antipatici. E’ il reality degli antipatici. Federico per dire è uno che provoca, col coniglio crudo voleva farsi notare. Poi lui l’ha messo da crudo in un piatto bollente portandolo così a una temperatura perfetta e è riuscito a focalizzare l’attenzione su di sè.

Ha parlato anche di Rachida, la concorrente marocchina è la meno amata dai compagni e dal pubblico:

Non è così. Ha qualcosa da dare anche lei. Piange, sì, ma bisogna far sfogare i concorrenti, lei il meglio ancora non l’ha dato. E’ brava, sa cucinare, ha una sua manualità. E ha una caratteristica: quando pensi che non ce la fa, Rachida tira fuori il guizzo.

Carlo Cracco ha anche confessato cosa lo mette in soggezione:

A me mettono soggezione tutti, in modo particolare i clienti quando vengono a mangiare. Vengono a provare la tua cucina, dai il massimo ma magari non ci riesci. Quando vedi che non parlano, non dicono nulla, ti senti in imbarazzo, pensi che magari non gli è piaciuta la cucina. Poi ovvio, se i clienti cercano il pelo nell’uovo divento una iena.

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