Francesca De Andrè shock a Domenica Live

Francesca De Andrè ha raccontato la sua vera storia a "Domenica Live" e oggi è Alba Parietti a prendere le sue difese.

di Elide Messineo 29 settembre 2014 13:51

Ieri Barbara D’Urso ha dato il via alla nuova stagione di “Domenica live” ed è partita col botto: tanti ospiti, polemiche e motivi di discussione, a partire dalle dichiarazioni rilasciate da Francesca De Andrè.

Figlia di Cristiano De Andrè e nipote dell’amato Faber-Fabrizio, Francesca De Andrè è nota alle cronache rosa per essere la ragazza di Daniele Interrante (l’ex tronista di “Uomini e Donne”) e di essere stata anche la causa della fine del suo matrimonio con Guendalina Canessa. Ma era a “Domenica Live” per altri motivi, di fronte al pubblico di Barbara D’Urso ha raccontato di un’adolescenza difficile, senza genitori.

Francesca De Andrè ha descritto l’incubo di vivere in un orfanotrofio perché i genitori non si prendevano cura di lei: fu affidata al Comune di Milano e accompagnata nella struttura da Dori Ghezzi, senza che per un anno nessuno dei suoi parenti andasse a trovarla. Ha raccontato di un’assistente sociale che ha cercato di intimidirla e scoraggiarla e di ragazze che avevano storie ben più gravi della sua e atteggiamenti di bullismo. Un passato di cui nessuno era a conoscenza e che ha lasciato tutti spiazzati.

Barbara D’Urso ha preferito non proseguire la sua intervista evitando di mostrare video più superficiali riguardanti la vita quotidiana di Francesca, che si è sfogata davanti alle telecamere. E per qualcuno non è passata inosservata: si tratta di Alba Parietti, che è stata compagna di Cristiano De Andrè e la scorsa notte ha scritto una lunga lettera su Facebook.

Anche lei si è sfogata ed ha preso le difese di Francesca De Andrè, ammettendo di aver preso troppe volte quelle dell’ex compagno, che ha definito “incapace di amare gli altri e rispettare per primo se stesso“. La Parietti ha continuato spiegando di essere a conoscenza di quella storia ed ha voluto incoraggiare la ragazza a non nascondersi e non pentirsi di averla raccontata:

Io sono stata una cattiva ragazza come te’ ,e come te ,provocavo e provoco perché sono stata abituata a difendermi a lottare anche contro chi mi doveva proteggere. L’immagine che ne e’ pulita , vera e’ uscita e’ una richiesta di aiuto , di scuse che non sono mai arrivate insieme al bisogno di una presenza da padre adulto che un padre deve alla figlia . Io ricordo la notte in cui sei stata ore ad aspettare che io e tuo padre facessimo pace al telefono, e tu 4 ore ad aspettare , per il bene nostro che bene non e’ stato. Non ti fare intimorire fatti chiedere scusa da tutti . Te lo devono . Ti abbraccio fortissimo Alba

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