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Ribelle – The Brave, recensione

La Pixar ci regala un autentico capolavoro, ambientato nelle favolose e selvagge terre scozzesi.

di Elisa Bonaventura 10 settembre 2012 13:01

Un film di Mark Andrews. Con Reese Witherspoon, Emma Thompson, Billy Connolly, Julie Walters, Kevin McKidd. Sceneggiatura di Brenda Champan e Irene Mecchi. Musiche: Patrick Doyle. Produttore: Katherine Sarafian. Paese: USA. Anno:2012. Casa di produzione: Pixar Animation Studios. Distribuzione Italia: The Walt Disney Company. Durata: 100 min.

Merida è una giovane principessa scozzese, figlia del re Fergus e della regina Elinor. Per sfuggire al destino a lei imposto dalla madre, che desidera il suo matrimonio con un giovane lord del regno, si ribella attraverso un misterioso incantesimo donatole da una strega. Alla fine, la giovane Merida dovrà tirar fuori tutto il proprio coraggio per salvare la propria famiglia e il regno.

E’ ormai noto come la Disney Pixar, storica casa di produzione cinematografica americana, doni al proprio affezionato pubblico degli autentici capolavori di animazione. E quest’ultima pellicola, arrivata in Italia il 5 settembre, non sembra smentire le aspettative: “Ribelle – The Brave” è un film che ha tutte le carte in regola per poter essere definito un capolavoro.

La protagonista, Merida, è un personaggio frizzante e accattivante, pieno di vita ed energia. Ama stare all’aria aperta, dimostra di essere perfettamente in sintonia con la natura, selvaggia e meravigliosa, che la circonda. Come tutte le giovani adolescenti, è decisa a scegliere personalmente la strada da seguire ed è insofferente alle cure e alle attenzioni della madre, che la vorrebbe trasformare in un’impeccabile principessa, raffinata, colta e femminile.

Ed è proprio il rapporto madre-figlia che risulta essere il cardine attorno al quale ruota l’intera trama: un rapporto complesso, spesso tormentato, fatto di aspri litigi, di visioni del mondo totalmente diverse, ma condito da quell‘incancellabile affetto che nutre e alimenta ogni rapporto genitoriale.

Il film, alla fine, vedrà la crescita di entrambi i personaggi: Merida capirà quanto è profondo il suo affetto per la madre, mentre la regina Elinor si renderà conto di quanto assurde, spesso, sono le convenzioni sociali, che finiscono per soffocare la vera indole di ciascun uomo.

Il tutto è condito da un’ambientazione favolosa, quasi magica, e da un’ironia sempre presente che garantisce sane risane.

Da vedere assolutamente!

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Tags: cinema · ribelle
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